Atelier Carnet di Viaggio – il Mali

Questo è il disegno che ho realizzato durante l’interessante atelier tenuto dall’amico e collega artista Barnaba Salvador, esperto acquarellista e viaggiatore, per approfondire le tecniche di realizzazione di carnet di viaggio.

MALI
Watercolor on paper, ink, pen
2022

Conoscitore delle luci e delle culture africane, ci ha accompagnato alla scoperta del MALI, con il montaggio di diverse vedute da distanze differenti: una moschea, una piroga e una vista ravvicinata di una donna con grandi orecchini nuziali in oro. Le immagini trattate all’acquarello e finite con ritocchi a penna e inchiostro di china sono poi corredate da informazioni scritte. Buona la riflessione sulla distribuzione delle parti scritte e della composizione d’insieme.

L’incontro è organizzato dall’attivissima associazione ONDA CREATIVA di Padova, di cui faccio parte e presso la quale propongo i miei WEBINAR di Storia dell’arte e disegno.

Per maggiori informazioni sui miei WEBINAR di Storia dell’arte e disegno.

Gli atelier di Barnaba Salvador e de.lle.gli altre.i artiste.i presso ONDA CREATIVA:

Adam, de sang et de l’éau

“Des hommes, femmes et enfants forcés à quitter leur pays sont les héros et les héroïnes de ces histoires. Bien que differents, le parcours difficiles et risqués de ces exilés de notre temps, a un point en commun : leur résilience extraordinaire et capacité hors-norme à vaincre l’adversité. C’est ce qu’ils en ont fait un atout, dès qu’un beau jour, la vie a accepté de leur sourire enfin.” (OLIVIER FAVIER – Dormira jamais)

D’après le projet “Battre la mort en vie
l’espoir, l’héroïsme, la résilience”

Roman graphique

Récits d’exil dessinés par
Stefano Zago d’après les chroniques de
OLIVIER-ATTILIO FAVIER,
CHRONIQUES D’EXIL et HOSPITALITÉ
Édition Le Passeger Clandestin
https://www.lepassagerclandestin.fr/

La Bella e la Bestia

La BELLE ET LA BÊTE
Inchiostro bianco e nero / gouache su carta
60 × 30 cm
2017

L’L’opera ispirata alla versione cinematografica della Bella e la bestia di Jean Cocteau cerca di evocare un senso di magia e di incanto. Se il film fà riferimento alle illustrazioni di Gustave Doré e ai dipinti di Johannes Vermeer, l’artista ha trovato ispirazione nella scelta casuale di immagini da un libro sui giardini, ricordandoci che la natura in cui le figure femminili si aggirano, è la vera protagonista. L’opera realizzata con inchiostro nero e bianco fonde tra loro le immagini in una geometria positiva e negativa.