WEBINAR(t) – 1/4 – Dicembre 2022 – L’osservazione e il tempo + Rembrandt


Rembrandt Van Rijn – Autoritratto
1628 circa – Rijksmuseum – Amsterdam

I DISEGNI REALIZZATI

IL VIDEO DELL’INCONTRO

visibile pure sul canale youtube di ONDA CREATIVA

LE IMMAGINI CHE CI HANNO ISPIRATO

Le immagini seguenti sono pubblicate senza fini di lucro, a fini didattici, e sono destinate agli iscritti ai webinar “La storia dell’arte disegnata con Stefano Zago”. Tutti i diritti sono garantiti ai legittimi proprietari e ne è vietata la riproduzione. Su richiesta degli aventi diritto provvederò a indicare le fonti dove mancanti o alla rimozione dell’immagine.

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REMBRANDT

REMBRANDT van RIJN – AUTORITRATTI

REFERENZE

*La lezione, come le altre di questo ciclo, prende ispirazione dal libro di Riccardo Falcinelli “Figure”.

DISEGNO – I Materiali dello sketcher

Siete parecchi a chiedermi che materiali usare durante i miei corsi di Storia dell’arte e fumetto associati alla pratica del disegno che tengo online con l’Associazione Onda Creativa di Padova.
Vediamo qui se riesco a soddisfare la vostra curiosità.

Innanzitutto vediamo di riassumere alcuni concetti.
La scelta che vi propongo non è assolutamente rigida ed esaustiva, tutto il contrario. Io stesso sono curioso di conoscere sempre più nuovi materiali per il disegno, e spesso mi scopro ad usare penne e carta trovati per caso. Poi sicuramente mi dimenticherò qualcosa, dato che sono maledettamente sbadato.

Quindi MASSIMA LIBERTÀ!

Un urban sketcher disegna all’aperto, in posizione a volte non proprio comoda. Quindi ha bisogno di materiali che gli permettano di esprimersi nel disegno in libertà.

Ma veniamo allora ai materiali per disegnare in forma veloce ed espressiva.

Ho detto che si tratta di fare sketching veloce. Quindi cose semplici.
Le matite – (io utilizzo una 2b o 3b, abbastanza morbida), con gomma e temperamatite. In verità la gomma in questi casi quasi non la uso. E non cancello. Quando fai la lista della spesa, se fai un errore, forse cancelli con la gomma? Siamo in un contesto simile, prendiamo delle note disegnate.

La penna – semplicissima (io amo le vecchie penne a sfera Bic, specie quando stanno finendo l’inchiostro). Delle penne a puta fine nera indelebile. Io uso lo spessore dallo 02 a 08 Unipin o Pigma. Ottima anche la punta BR (brush) morbida come un pennello.

Ah una matita a punta grossa, di quelle da falegname.

Poi uso una penna/pennello con cartucce a china.
È la Paintbrush, della marca Pentel.
Se non ce l’hai puoi disegnare a china con il pennino o con un pennello adeguato.
Sempre secondo i tuoi gusti e comodità.

Volete farvi un regalo? La penna Pentel Energel, con punta metallica morbida e precisa insieme. Questa ha dei refill ad inchiostro molto nero, e il segno è preciso e non reagisce all’acqua, quindi perfettamente acquarellabile. Se la penna è costosetta, puoi comunque cercare una vecchia penna che sia adatta per inserirvi i refill. Io lo ho fatto e ora ho due penne.

Per il colore sempre all’insegna della semplicità e del budget ridotto, uso matite colorate acquarellabili + un pennello con serbatoio per l’acqua.
Ovviamente puoi usare anche semplicemente gli acquarelli.


Uso anche semplici pennarelli. Non occorre una gamma molto ampia. Io resto sui 12-15 colori.

E veniamo alla CARTA

Vi propongo della carta di piccolo formato, per restare sull’essenziale e non perdersi in dettagli.
Io durante i miei webinar utilizzo dei fogli di formato A4 piegati in 2. Cercate della carta che vi dia piacere. La normale carta A4 da fotocopie può non darvi la giusta emozione.

Oppure i carnet. Libretti A5 o A6, a libro o a spirale. Io utilizzo i Moulin Du Coq, carta da 140 grammi, buon rapporto qualità prezzo. Prodotti da Hahnemühle.

Sei vai forte di acquarello, puoi usare un blocco di fogli unito a spirale. Direi 350 grammi. Oppure un bel blocco  Moulin Du Coq 425 g/m² –  Edition anniversaire di Hahnemühle.

Mi pare che sia abbastanza, sicuramente poco nel grande mare dei prodotti per l’arte e la creatività. Comunque un buon inizio per informarvi sui modi migliori per disegnare.

Buon disegno!

VENEZIA – Sorridere dietro una maschera

QUADERNI VENEZIANI
Sketch su carnet
penna a inchiostro di china
2022
17 x 24 cm

Per un nuovo rinascimento veneziano, (europeo, mondiale, universale…). Settembre 2021. Andavo alla Fondazione Cini a Venezia come delegato dell’associazione Poveglia per Tutti. Settembre 2022. Alla mostra del Festival delle Arti della Giudecca – Sacca Fisola un’amica mi dice: “Sei la sola persona che io conosca capace di disegnare una persona che sorride dietro una maschera”.

Fanzines alla BNF

Free press e fanzine: la stampa alternativa in Francia, dagli anni ’60 a oggi

Vero e proprio fenomeno di massa, con i suoi codici, le sue reti di distribuzione e i suoi eventi ai margini della cultura mainstream, la stampa alternativa rimane poco conosciuta.

Apparsi a centinaia sulla scia del maggio ’68 e della controcultura britannica e americana, i giornali e i fogli indipendenti offrono a un pubblico giovane i temi che la stampa “seria” respinge – la musica pop e rock, l’ecologia, il nucleare, i movimenti regionalisti, la sessualità, lo spettacolo di strada, il femminismo, il pacifismo -, trattati con un tono iconoclasta e radicale. Charlie Hebdo, Actuel e Le Parapluie sono i portabandiera più riusciti e duraturi di un’ondata underground che ha attraversato una generazione di baby-boomers che stavano costruendo la propria cultura in alternativa all’ideologia dominante.*

*testo tratto dall’articolo della BNF : https://www.bnf.fr/fr/agenda/free-press-et-fanzines-la-presse-alternative-en-france-des-annees-1960-nos-jours

POVEGLIA – Il Progetto

POVEGLIA – le “gros projet”
2022
feutres et stylo sur papier (Carnet)

Non è finita, anzi. Dopo il bellissimo @festivaldelleartigiudecca che mi resterà per sempre nel cuore come un magnifico ricordo, il lavoro continua. Fino a una svolta importante, la discussione sulla stesura realizzata del progetto di parco urbano sull’isola di Poveglia. Lunga e difficile discussione tra gli instancabili di Poveglia Per Tutti, ma non si lascia niente al caso. Arriveremo fino in fondo e Poveglia non la molliamo.

POVEGLIA – Un appuntamento misterioso

Stefano Zago – QUADERNI da POVEGLIA – UN appuntamento misterioso

QUADERNI DA POVEGLIA
Sketch su carnet
penna a inchiostro di china, matita colorata, acquarello
2022
17 x 24 cm

L’immagine aggiornata del satellite di Google Maps ci mostra un incontro misterioso sull’isola di Poveglia.
Ventun barche ormeggiate in gruppi ben ordinati.
Una riunione carbonara? (Molto più probabilmente) un pcnic?

Philippe de Scola – les formes du visible

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« Les Formes du visible ».
Conférence au Jeu de Paume, Paris, tenue par Philippe Descola, anthropologue, animée par Teresa Castro, en présence de Marine Hugonnier
« La figuration n’est pas tout entière livrée à la fantaisie expressive de ceux qui font des images. On ne figure que ce que l’on perçoit ou imagine, et l’on n’imagine et ne perçoit que ce que l’habitude nous a enseigné à discerner. Le chemin visuel que nous traçons spontanément dans les plis du monde dépend de notre appartenance à l’une des quatre régions de l’archipel ontologique : animisme, naturalisme, totémisme ou analogisme. (…) une anthropologie de la figuration.

Pour en savoir plus :
https://jeudepaume.org/evenement/conference-les-formes-du-visible/
https://www.seuil.com/ouvrage/les-formes-du-visible-philippe-descola/9782021476989

WEBINAR(t) – La proporzione

In un nuovo ciclo di 4 lezioni ho proposto degli strumenti per comprendere come gli artisti hanno costruito le loro immagini in modo da poter migliorare la composizione delle nostre stesse opere, siano dei disegni, delle pitture o semplicemente delle fotografie prese con il telefono.

Abbiamo studiato* il metodo di composizione dell’immagine per GRIGLIE e parlato della misteriosa e affascinante PROPORZIONE AUREA. 

L’articolo completo, per motivi di rispetto dei diritti delle immagini è disponibile solo per gli iscritti al corso di Onda Creativa.


Da MAGRITTE- L’Empire des Lumières – 1953-54
Peggy Guggenheim Collection, Venezia

*La lezione, come le altre di questo ciclo, prende ispirazione dal libro di Riccardo Falcinelli “Figure”.

I DISEGNI REALIZZATI