Notturni

NOTTURNI
2025
Digigrafie tratte da 9 disegni originali (pennarelli e inchiostro di china) su carta
14 x 20 cm

Nove studi per la realizzazione di fondali per una lettura teatrale. Un mio contributo per partecipare all’animazione di una piccola biblioteca associativa resa viva grazie agli sforzi collettivi degli abitanti di un quartiere di una città del nord Italia.
La realizzazione mi ha dato l’occasione di poter studiare gli effetti cromatici delle luci notturne in interni ed esterni, tema che sto insegnando nei miei corsi di disegno, pittura e storia dell’arte.

Rialto e le Fabbriche Nuove di Sansovino

Con la storica Donatella Calabi e l’associazione PROGETTO RIALTO scopriamo le vicende e un possibile futuro del Mercato di Rialto.

Rialto e le Fabbriche Nuove di Sansovino
Riproduzione digitale colorata a mano – Acquarello
14 x 20 cm
2025

L’Associazione “Progetto Rialto” persegue finalità culturali e di utilità sociale mediante lo studio, la valorizzazione, la divulgazione e il recupero del patrimonio documentale, storico, artistico e monumentale dell’area e degli edifici del mercato di Rialto a Venezia.
Essa si propone l’organizzazione e la gestione di iniziative culturali, conferenze, visite guidate, itinerari educativi, attività editoriali e di promozione e diffusione della conoscenza sul tema di Rialto, centro di una “economia mondo”.**

Donatella Calabi dal 2019, presidente della Associazione Progetto Rialto, con l’obiettivo del rilancio di Rialto,* è stata professore ordinario di “Storia della città e del territorio” all’Università IUAV di Venezia.
Nelle sue ricerche si è occupata di Storia dell’urbanistica tra XIX e XX secolo e di Storia delle città europee in età moderna (XV-XVII secolo), in particolare delle trasformazioni delle aree di mercato e dei quartieri abitati dalle minoranze in un certo numero di grandi città commerciali.*

Rialto e le Fabbriche Nuove di Sansovino
Penna su carnet 2022

*presentazione da Raiplaysound.it
https://www.raiplaysound.it/audio/2025/04/Le-meraviglie-del-20042025-b18bf283-f395-42b9-9d85-de49a48374d3.html

**Progetto Rialto – https://www.progettorialto.org/attivita-2/

Escher e Ionesco

La Lezione d’Eugène Ionesco e le «  geometrie impossibili » di Maurits Cornelis Escher.

Un disegno di molti, molti anni fa, per illustrare una rappresentazione teatrale della Lezione d’Eugène Ionesco, mi ricorda che la mia attenzione per le «  geometrie impossibili » di Maurits Cornelis Escher ha una storia lunga.


In questi giorni, animando gli atelier di storia dell’arte disegnata, abbiamo ripreso queste ‘forme dell’assurdo’. Per dire che la relazione tra Escher e Ionesco, non è forse così infondata.

La Bella e la Bestia

La BELLE ET LA BÊTE
Inchiostro bianco e nero / gouache su carta
60 × 30 cm
2017

La BELLE ET LA BÊTE
Inchiostro bianco e nero / gouache su carta
60 × 30 cm
2017

L’opera ispirata alla versione cinematografica della Bella e la bestia di Jean Cocteau cerca di evocare un senso di magia e di incanto. Se il film fà riferimento alle illustrazioni di Gustave Doré e ai dipinti di Johannes Vermeer, l’artista ha trovato ispirazione nella scelta casuale di immagini da un libro sui giardini, ricordandoci che la natura in cui le figure femminili si aggirano, è la vera protagonista. L’opera realizzata con inchiostro nero e bianco fonde tra loro le immagini in una geometria positiva e negativa.