ART for MEETING, COMMUNICATING, SHARING

L'osservazione, l'esperienza diretta, la pratica artistica per l'incontro e la condivisione delle conoscenze

Stefano Zago

Arts, Graphisme, Architecture, Communication

Buongiorno, Bonjour, Welcome!
stef disegnato per profilo TONDO

A Parigi dal 2007, i miei viaggi in Italia sono frequenti. Fin dalla gioventù, il disegno, la pittura e lo studio dei maestri sono stati per me una vera passione. Architetto professionista, ho deciso di dedicarmi completamente al disegno in tutte le sue forme, come il reportage, il fumetto, l'illustrazione e le arti grafiche. Come Urban Sketchers disegno assiduamente sui miei quaderni di schizzi, compagni di ogni viaggio. Forte di molte amicizie e collaborazioni con artisti e istituzioni, preferisco la pratica artistica come momento di incontro, sfruttando il mio desiderio di condividere la mia conoscenza dell'arte. Per questo motivo organizzo workshop e lezioni di storia dell'arte legate al disegno.



BIOGRAFIA
Stefano Zago è un artista italiano da più di un decennio attivo nell’Est di Parigi. Si laurea a Venezia in Architettura e dopo una lunga esperienza nelle professioni professione d’architetto, grafico e illustratore, si consacra definitivamente alle attività d'arte.

PERCORSO ARTISTICO
Convinto assertore del carattere sociale e comunicativo dell’arte, partecipa ad atelier collettivi, alla rete globale degli Urban Sketchers, e collabora con associazioni d’artisti in Francia e Italia. Dopo alcune esperienze espositive personali e collettive nel centro e nell’Est di Parigi, in Belgio e Italia, predilige internet e le reti sociali come mezzo di comunicazione. Attualmente mantiene vivo il suo desiderio di comunicazione e condivisione del sapere animando dei webinar storia dell’arte online associati alla pratica del disegno.

TECNICA e ISPIRAZIONI
Appassionato dal linguaggio e dalla storia dell’arte, assiduo frequentatore di città d'arte, musei e mostre, l'artista pratica la pittura, il disegno in forma di sketching veloce ed essenziale e tecniche miste quali il collage, la fotografia e l’assemblaggio.

Attraverso l’osservazione e la rappresentazione, con i suoi tempi e la sua concentrazione, l'artista svela e mette in risalto significati ed elementi che possono sfuggire ad uno sguardo distratto, scopre tracce e simboli e produce significati nuovi e inattesi.
Il suo lavoro, affine all'archeologia, propone una meditazione sulle nostre differenti maniere di osservare l’arte e il mondo attorno a noi. Le sue visioni ci mostrano che l’idea di un soggetto che guarda e di un oggetto che è osservato non sia che un’illusione. Cosa facciamo quando osserviamo un'opera d'arte? Ci lasciamo guidare nella sua visione dell'artista. Il modo di vedere diventa plurale e caleidoscopio. L’opera d’arte diventa globale.